Project Description

La settimana del cavallo al Don Totu
Con Roberto Schito – Equus Ranch

13-19 Maggio / 18-24 Settembre 2018

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Roberto Schito è un addestratore equestre con un’esperienza pluriennale. Sin da piccolo ha sempre avuto la passione per gli animali e per la natura. Lunghe passeggiate nella campagna salentina e il contatto costante con gli anziani del posto, gli hanno fatto conoscere un mondo che col passare del tempo è diventato per lui vita quotidiana. Così 15 anni fa decide di aprire il suo maneggio, nell’area rurale di Sanarica ed avviare la sua attività facendo ciò ha sempre amato.
Il maneggio conta oggi 16 box, 26.000 metri quadrati, a completa disposizione dei cavalli (Andaluso, purosangue inglese, anglo-arabo, lipizzano, purosangue spagnolo, murgese, purosangue irlandese, shire) e di chi vuole cimentarsi in questa passione, perchè di passione si tratta: “se non si amano i cavalli, non li si può cavalcare“.

Programma A: percorsi (circa 1h 30 minuti ognuno)
15:00 – 16:30

1. CAMMINANDO TRA I “MURETTI”: Dal nostro maneggio (Sanarica), immerso nel verde, ci sono interminabili strade intrecciate dai tipici muri in pietra (MURETTI A SECCO), dove si incontrano tipici edifici di architettura salentine, come “pajare” (vecchie case contadine, adibite per lo più a deposito di attrezzi agricoli) e antiche masserie (Masseria Spinelle).

2. CHIESA DI SANTA MARIA DI MIGGIANO A MURO LECCESE: seguendo la strada che un tempo conduceva da Sanarica a Muro Leccese, ci si immerge nelle rovine del borgo medievale di “Misciano”: mille leggende raccontano come la proprietà di questo territorio, sia stata contesa nel tempo tra Sanarica e Muro Leccese (i due villaggi vicini). Oggi rimane solo la chiesa di Santa Maria di Miggiano, costruita nel XIV secolo. Di origini bizantine, vanta numerosi affreschi, testimonianza dei processi di latinizzazione a cui l’area dovette cedere nel XV secolo.

3. SANTO SOLOMO A BOTRUGNO: a poca distanza dal maneggio sorge la Chiesa di Santo Solomo, a Botrugno. Può essere raggiunto lungo la strada con una pista ciclabile, costeggiata da una vecchia pineta, di cui oggi si può osservare solo il progressivo declino. La Chiesa di San Solomo, di incerta datazione (intorno al XIV secolo), è ora stata ristrutturata e inserita nelle piste ciclabili della zona. Funge da punto di ristoro, poiché un tempo era un luogo di riposo per i pellegrini.

4. MENHIR CROCE DI SANT’ANTONIO E CHIESA DI SANTA MARIA DI POMPIGNANO A SANARICA: nella “contrada Zicche” a Sanarica si trova il menhir Croce di Sant’Antonio, probabilmente una sorta cartello stradale primitivo in quanto situato all’incrocio tra la città di Muro Leccese e Palmariggi. Non lontano ci sono le rovine della Chiesa di Santa Maria di Pompignano, costruita nei pressi di un insediamento messapico e tardo-romano. Oggi non ci sono tracce del suo antico splendore.

5. CAPPELLA DELLA MADONA DEGLI ANGELI A NOCIGLIA: Camminando lungo le strade di campagna che portano da San Cassiano a Nociglia, ci si immerge in un sentiero pieno di muretti a secco e vecchie strade un tempo utilizzate dai contadini per spostarsi tra le diverse proprietà. Raggiungiamo la zona chiamata Farnese a Nociglia dove si trova la Chiesa campestre della Madonna degli Angeli. Fu costruita nel 1902, situata nella campagna tra San Cassiano e Nociglia, fu eretta sul terreno di una piccola chiesa del XI secolo. Oggi gli abitanti di Nociglia usano trascorrere il lunedì di pasquetta nello spazio di fronte alla chiesa.

Numero massimo di partecipanti: 5
Date:  13-19 maggio / 18-24 ottobre 2018

Prezzi:
6 notti al Don Totu, 5 giorni a cavallo.
Suite:  € 800,00 per persona, con occupazione e partecipazione di 2 persone (€ 1.200,00 per uso singolo). I prezzi includono sistemazione in B&B e partecipazione alle passeggiate a cavallo.
Camere:  € 675,00 per persona, con occupazione e partecipazione di 2 persone (€ 1.000,00 per uso singolo). I prezzi includono sistemazione in B&B e partecipazione alle passeggiate a cavallo
Per occupazione doppia e partecipazione alle passeggiate a cavallo di una sola persona, vi preghiamo di contattarci a: info@dontotu.it / +39 388 7905888.

Programma B: percorsi (circa 3 ore ognuno)
9:30 – 12:30

1. PARCO PADULI: si cavalca tra i paesi di Botrugno e San Cassiano fino ad arrivare all’ingresso del Parco dei Paduli. Si attraversa la “Porta del Parco”, una zona panoramica che permette di ammirare l’infinita distesa di ulivi secolari e di percepirne la maestosità, sino a giungere nell’oliveto “pubblico”, oggi luogo di sperimentazione agricola e sociale dove è possibile osservare i progetti architettonici di land art.

2. PARCO DEI GUERRIERI: Il Parco dei Guerrieri si trova a Vaste e si estende per circa 20 ettari. Qui troverete i resti di una residenza JAPIGIA (VIII – VII sec.), sulla quale fu costruito un piccolo villaggio dell’età del bronzo, al tempo delimitato da un doppio strato di mura fortificate. Nelle vicinanze si trova la Cripta dei SS. Stefani è una delle più antiche pitture murali con datazione epigrafica (Cristo Arcangelo 1032).

3. SERRA di GIUGGIANELLO: risalendo la Serra Giuggianello  che si estende su una piccola collina, si raggiunge uno dei punti panoramici più suggestivi della zona, il confine orientale del Parco dei Paduli, è il cosiddetto “traguardo” perché è ricco di reperti archeologici. Qui si trova la cripta di San Giovanni Battista, di origine bizantina, scavata interamente in roccia calcarea.

4. LA CUTURA: è un giardino botanico che si estende per circa 35 ettari, non lontano dalla Serra di Giuggianello; Il giardino è un’antica tenuta di campagna dove una volta regnava la pietra (in dialetto – CUTE = PIETRA). Oggi è possibile osservare circa 2000 esemplari di piante grasse, rosette, agrumi, giardini di piante aromatiche e officinalis, un bosco di Lecci e molte altre specie. Tutto ciò rende il giardino unico nel suo genere.

5. MASSI DELLA VECCHIA DONNA / MASSI DELLA VECCHIA: cavalcando nella zona nord-est della Serra di Giuggianello, si arriva in un terreno dove ci sono blocchi di Epoca micogenica, la cui composizione calcarea ha facilitato, nel corso dei secoli, la trasformazione in curiose e strane forme. La fantasia popolare ha creato diverse leggende sulla nascita di questi blocchi. Tra i più significativi “lu furticiddhu de la vecchia” che ricorda la rondella di un fuso, il letto della vecchia e il piede di Ercole. Proseguendo fino al confine tra Giuggianello e Giurdignano, c’è la stalla dolomitica “Quattro macine”, dal nome del casale medievale che un tempo sorgeva nella zona.

Numero massimo di partecipanti: 5
Date:  13-19 maggio / 18-24 ottobre 2018

Prezzi:
6 notti al Don Totu, 5 giorni a cavallo
Suite  € 950,00 per persona, con occupazione e partecipazione di 2 persone (€ 1.350,00 per uso singolo). I prezzi includono sistemazione in B&B e partecipazione alle passeggiate a cavallo.
Camere  € 825,00 per persona, con occupazione e partecipazione di 2 persone (€ 1.150,00 per uso singolo). I prezzi includono sistemazione in B&B e partecipazione alle passeggiate a cavallo
Per occupazione doppia e partecipazione alle passeggiate a cavallo di una sola persona, vi preghiamo di contattarci a: info@dontotu.it / +39 388 7905888.